Il Patto di Collaborazione e Gaia

Da una proposta di Quark srl è nata un idea di grande impatto sociale.

Il progetto prevede una forma ibrida tra il Patto di Collaborazione e il progetto Gaia del comune di Bologna.
Le piante scelte rientrano in quelle indicate all’allegato 3 del Regolamento Comunale del Verde Pubblico e Privato del comune di Bologna: specie vegetali con elevata efficacia ambientale

Il 13 novembre 2020 abbiamo messo a dimore le piante ora aspettiamo l’inaugurazione. Guarda qui sotto la presentazione del progetto.

La rotonda Biagi a Casalecchio

Nel marzo 2001, grazie anche all’associazione Verde in Comune di Milano e alle rotonde di Cervia, scegliemmo di dare un contribnuto alla nostra città prendendo in gestione la realizzazione e la manutenzione del verde della famosa Rotonda Biagi. con una superficie di ben 1520 mq

Piante utilizzate :

Rose Hidetraum. E’ una rosa dai fiori fucsia molto bella e rifiorente. Apprezzata per il colore dei suoi petali oltre che per la sua straordinaria resistenza alle malattie, la Heidetraum raggiunge i 60-70 centimetri di altezza ed è ideale per la formazione di roseti a cespuglio basso o per la creazione di bordure e aiuole con rose tappezzanti. Il centro del fiore è color giallo sgargiante ed è in risalto con il colore dei petali.

Salvia Bronzea

Elicriso

In stagione
Autunno -inverno: Viole e tulipani

Primavera Estate : Gerani da terra

Fitosanitari o agrofarmaci

Per gli hobbisti, nel tempo, l’utilizzo dei prodotti fitosanitari o agrofarmaci è diventato stringente. La normativa ha ridotto il ventaglio dei prodotti che i privati possono usare senza patentino.

Il nostro vivaio tratta solo prodotti senza patentino per uso non professionale e cerchiamo di prendere solo quelli a bassa tossicità.

I prodotti fitosanitari che trattiamo sono dei PnP ossia:

Sono prodotti fitosanitari per uso non professionale (di seguito indicati come PnP) i prodotti che:

  • –  sono destinati ad essere utilizzati su piante, ornamentali o edibili, coltivate in forma amatoriale e destinate al consumo familiare;
  • –  possono essere acquistati ed utilizzati senza necessità di una specifica abilitazione;
  • –  in etichetta recano la dicitura «Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali».

a sua volta si dividono in:

  • – PnPA – prodotti utilizzate per la difesa fitosanitaria di piante edibili (la pianta o i suoi frutti) coltivate in forma amatoriale, il cui raccolto sia destinato al consumo familiare (prodotti finora non espressamente previsti dalla normativa nazionale) e su tappeti erbosi ed aree incolte;
  • – PnPO – prodotti per l’impiego su piante ornamentali e da fiore in appartamento, balcone e giardino domestico (già presidi medico-chirurgici ex-D.P.R. 6 ottobre 1998, n. 392, successivamente identificati come prodotti fitosanitari per piante ornamentali – PPO secondo la definizione di cui alla Circolare n. 77 del 15 aprile 1999) e su specifiche aree in giardino domestico.

Se usiamo dei pesticidi o fitosanitari rischiamo di compromettere l’ottenimento di un prodotto incontaminato o naturale. La difesa colturale può avvenire solo con prodotti di origine naturale. Impariamo a prevenire i parassiti, le malattie e le infestanti poiché intervenendo a monte si possono usare trattamenti meno invasivi.

Personalmente consiglio in casi estremi, per evitare che la pianta muoia, di utilizzare quel prodotto fitosanitario che determina il minore dei mali.

  • usa fitosanitari con carenza e limite di tolleranza il più basso possibile.

Si spera che nella carenza più bassa si possa riscontrare il prodotto meno tossico, anche se non vi è questa relazione.

Una carenza bassa implica un dilavamento rapido o meglio un residuo basso del prodotto velenoso sull’ortaggio o frutto trattato.

  • controlla i tempi di rientro

in alcuni fitosanitari esiste un tempo prima del quale non è possibile rientrare nell’orto dopo il trattamento.

  • non usare nel tuo orto e terrazzo i fitosanitari con patentino.

I fitosanitari con il patentino lasciamoli agli altri.

  • Verifica che il prodotto che usi sia registrato per le colture trattate e per il parassita o il fungo da contrastare.

Purtroppo nel biologico abbiamo molti scarti a causa del fatto che “permettiamo” ad insetti o funghi di mangiare o danneggiare le nostre colture. Ma a noi questo non interessa finché gli insetti o funghi non possono portare alla morte della pianta.

Sono d’accordo tra una via di mezzo tra il biologico e l’intervento con fitosanitari e prodotti di sintesi. L’ago della bilancia è il buon senso e deve comunque pesare dal lato biologico.

Ricordiamo inoltre la differenza tra intossicazione acuta e cronica che può aiutare a comprendere meglio il problema dei fitosanitari.

L’intossicazione acuta avviene quando l’organismo è esposto a grosse quantità di fitosanitari in periodi brevi.

L’intossicazione cronica si verifica quando l’organismo è esposto a brevi quantità di fitosanitari per lunghi periodi. Questa ultima intossicazione è la più subdola poiché colpisce senza accorgersene nel tempo, anche con prodotti di poca importanza. Stare molto attenti.

Personalmente eviterei per gli ortaggi i fitosanitari sistemici che agiscono entrando nella linfa della pianta.

Si ricorda inoltre come cambiano velocemente le autorizzazioni per l’uso di principi attivi dove si capisce successivamente la loro pericolosità.

Quindi usa i fitosanitari con ATTENZIONE e PRUDENZA.

Calendario Lunare delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021

Le linee generali circa la semina e l’imbottigliamento:

Per la semina:

  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sopra al terreno in luna crescente,
  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sotto il terreno in luna calante

Per l’imbottigliamento:

  • Non imbottigliare quando tira il vento
  • Se volete del vino ancor più frizzante imbottigliate in luna crescente ossia fuori dalle date indicate

A tua discrezione se decidi di scaricare la versione in PDF del Calendario delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021 un piccolo contributo di solidarietà

Il contributo andrà a sostegno del Centro per le Vittime di Casalecchio di Reno Bologna http://centrovittime.org

1,00 €


Prodotti consigliati, direttamente dal nostro shop online:

Novembre

COSA FARE NELL’ORTO:

Vangare e concimare con Stalfert.

Seminare piselli,fave, aglio, cipolle, scalogno, radicchi, insalate…. Si può iniziare a fare tutto ma con cautela.

COSA FARE NEL GIARDINO:

Vangare e concimare tutto il verde con il Dermazoto, mentre tutte le piante che vanno a fiore con Stalfert e Dermazoto al 50%

Il prato va concimato con il Dermazoto ( gr.100 al mq.) oppure con il Bioquikgel. Apportare Nitroprill per favorire la ripartenza post-invernale. Arieggiare ed eventualmente traseminare.

Il gelo ha creato non pochi problemi. Bisogna potare gli oleandri e gli allori che il gelo ha bruciato. Andate a cercare nella potatura la parte verde. Potate tutto il secco e riducete di un terzo o a metà lunghezza i rami. Controllate lo stato delle Mimose.

Non abbiate paura di trovare il giardino in cattivo stato. Appena la stagione partirà troverete un giardino bellissimo, forse più bello degli altri anni.

Continuiamo con la consegna a domicilio in tempo di Covid 19

Se vuoi consegnamo a domicilio:

PER ORDINARE: ordina da sito, contattaci con Whatsapp ,  scrivi a info@vivaiomenzani.it , telefona al 347 8532878 (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,00 dal lunedì al sabato). Gli ordini verranno evasi entro 3/4 giorni lavorativi.

CONSEGNA: consegnamo gratuitamente su Casalecchio di Reno mentre su Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Valsamoggia, Monte San Pietro, Anzola, Calderara di Reno chiediamo un contributo di €.10,00. Per altre zone di Bologna non incluse nella precedente lista €.20,00

Le piante vengono consegnate esclusivamente su Bologna

Per ogni informazione o chiarimento chiamateci al 347 8532878 valuteremo insieme come procedere.

PAGAMENTO:  con Carta di credito, Paypal, Satyspay, Bancomat con Pos portatile, bonifico bancario o contanti in busta,

COME CONSEGNAMO:  ti consegneremo i prodotti all’esterno dell’abitazione o del condominio. Manteniamo le distanze di sicurezza come da direttive del Ministero della Salute.

Manutenzione e potatura piante alto fusto

La manutenzione è un’attività complessa.

Bisogna conoscere bene tutte le piante presenti nel giardino e cercare di apportare le tecniche colturali giuste ed appropriate.

La potatura, la vangatura, la pulizia e la concimazione del giardino sono essenziali per la salute delle piante. Il giardino ha bisogno di cure che noi siamo pronti a soddisfare.

La nostra filosofia di lavoro ha un unico obiettivo, la salute delle piante. La vostra cultura del verde, è la nostra garanzia per fare un buon lavoro con piante belle e sane.

Gestiamo tutte le pratiche comunali offrendo un servizio completo “chiavi in mano” di massima serietà e competenza.

I nostri macchinari sono all’avanguardia. La nostra dotazione è Sthil a batteria per ridurre al minimo i rumori e il co2.

Progettazione

Si viene sul posto e ci si guarda attorno.

Si pensa e si propone.

Voi ci pensate e ripensate.

Si ritorna, si ripensa assieme finchè il progetto non è solo sulla carta, ma anche nella vostra anima.

Allora si realizza il giardino o il terrazzo.

Tutti siamo capaci a riempire il giardino di piante e ad usare le varietà più strane. Quello che invece è difficile, è il dopo.

Ce la faremo a mantenere il giardino? Ma le piante staranno bene? Le distanze sono giuste?

Ecco noi in questo non abbiamo dubbi.

Ottobre

COSA FARE NELL’ORTO:

Vangare e concimare con Stalfert.

Seminare piselli, fave, aglio, cipolle, scalogno, radicchi, insalate…. Si può iniziare a fare tutto ma con cautela.

Piantare i bulbi di cipolla, aglio e scalogna.

Si possono piantare anche tutte le piantine disponibili al vivaio

COSA FARE NEL GIARDINO:

Il prato va concimato con il Dermazoto con gr.100 al mq . Oppure per velocizzare con Zoetech N o sport Plus nelle dosi di 30 gr./mq. Arieggiare ed eventualmente traseminare.

Ridurre i tempi di irrigazione

COSA FARE NEL TERRAZZO:

Controllare l’irrigazione riducendola nel tempo e portandola a ogni due giorni