Giugno: un passo nell’estate

Ciao!

Speriamo di trovarti bene e in salute!

Oggi ti presentiamo una variegata vetrina con alcuni dei prodotti scelti da noi e che riteniamo essere degni rappresentanti di questa incredibile stagione!

Sai, il Vivaio in questo periodo ci regala profumi e sorprese incredibili tanto da sorprendere anche noi, che lo frequentiamo quotidianamente!

Qui troverai un piccolo sguardo sul vivaio. Ti invitiamo a venirci a trovare, se ti trovi vicino, altrimenti a visitare il sito che teniamo costantemente aggiornato!

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Grazie per esserci!

Restiamo uniti!

Il Nocino e la notte di San Giovanni

Nella notte fra il 23 ed il 24 giugno, giorno di San Giovanni, la tradizionale raccolta delle noci per fare il nocino.

Nella notte magica di San Giovanni si pensava che alcune erbe acquistassero poteri particolari.

Nocino modenese: digestivo. Si prepara per San Giovanni a settembre raccogliendo 30 noci con il mallo ancora verde. Servono inoltre 750 gr di zucchero, 2 gr di cannella, 10 gr di chiodi di garofano, 10 chicchi di caffè, la scorza di un limone tagliata a pezzi, 1 litro e ½ di alcool 95° e 400 gr acqua. Si tagliano le noci in quattro parti e le si mettono in una damigiana a bocca larga insieme agli altri ingredienti. Si espone al sole per 50 giorni, agitando spesso. Successivamente si filtra e si imbottiglia. Spesso si lascia in infusione per un anno e si imbottiglia per il successivo San Giovanni.

Secondo nocino: aperitivo. Ingredienti: 30-33 noci già usate per l’infuso del nocino, 2 litri di ottimo vino bianco secco o due litri di vermouth chinato. Al momento di filtrare il nocino, tenete da parte i malli delle noci. Aggiungete il vino bianco e lasciate al sole per un mese. Filtrate ed imbottigliate.

Qui tutto quello che ti serve.

La differenza tra la Mandevilla e la Dipladenia

La Dipladenia e la Mandevilla appartengono alla stesso genere.

Tanti anni fa imparai a conoscere per prima la Mandevilla. La posizionai vicino ad una cancellata del negozio che ogni giorno dovevo aprire e chiudere per proteggere le piante all’interno. Alla sera chiudevo e alla mattina riaprivo. In quel poco tempo la Mandevilla si attaccava alla ringhiera. La cosa incredibile si presentava col caldo. Mentre molte piante andavano in difficoltà la Mandevilla aumentava i fiori e la crescita.

Successivamente è arrivata la Dipladenia nei sui diversi colori bianco rosso e rosa. La moda l’ha lanciata al posto dei Gerani minata della farfallina che ne compromette la bellezza e lo sviluppo.

Questa moda ha nascosto quella che in realtà è una delle più belle rampicanti di sempre, la Mandevilla.

La Dipladenia è una Mandevilla per sanderi https://en.wikipedia.org/wiki/Mandevilla_sanderi ha la foglia lucida e piccola. Portamento cespuglioso e rampicante. Il fiore bianco della Dipladenia corrisponde alla Mandevilla Boleviensis.

Ricordiamo che le piante presenti su mercato sono ibridi di queste varietà originarie del Sud America.

La Mandevilla per amabilis o amoenia “Alice du Pont” ha la foglia rugosa e grande. Portamento rampicante.

La Mandevilla a differenza della dipladenia tollera meno il freddo. In inverno vanno riparate

I colori della frutta e delle verdure

Frutta e Ortaggi alleati della nostra salute

La frutta e le verdure nei loro bellissimi colori posseggono proprietà importanti per il nostro organismo.

I Polifenoli e Flavonoidi conferiscono alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti. Le diverse colorazioni possono essere raggruppate in 5 categorie: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva.

BLU/VIOLA (antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio, e magnesio): melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, ribes) , prugne, uva nera.
VERDE (clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina): asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, carciofi, cetrioli, cicoria, cime di rapa, indivia, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, kiwi, uva bianca,.
BIANCO (polifenoli, flavonoidi, composti solforati in cipolla e aglio, potassio, vitamina C, selenio nei funghi): aglio, cipolla, cavolfiore, finocchio, funghi, mele, pere, porri, sedano.
GIALLO/ARANCIO (flavonoidi, carotenoidi, vitamina C): loti, arance, clementine, limoni, mandarini, pompelmi, nettarine, pesche, albicocche, carote, peperoni, meloni, zucche.
ROSSO (licopene, antocianine): angurie, barbabietole, rape pomodori, peperoni, arance rosse, ciliegie, fragole.

Regala una Pianta. La consegniamo noi

Il nostro servizio per regalare una pianta nella zona di Bologna – Casalecchio di Reno – Valsamoggia.

Segui la procedura qui sotto elencata:

1. Guarda il nostro negozio online per farti un’idea.

2. Per rendere più rapida la procedura contattaci

3. Fornisci l’indirizzo cui vuoi venga effettuata la consegna

4. C’è altresì la possibilità di realizzare un Biglietto, è sufficiente comunicare cosa si desidera scriverci sopra

Ricordiamo che su casalecchio la consegna è gratuita, mentre su alcune zone di Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Anzola, Monte San Pietro e Valsamoggia il trasporto è a tariffa unica di €.10,00

5. Una volta definito il tutto si può procedere al pagamento con bonifico, PayPal, Satispay o Carta di Credito con Nexi

Qui sopra un esempio di come viene confezionato e realizzato il tutto.

Calendario Lunare delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021

Le linee generali circa la semina e l’imbottigliamento:

Per la semina:

  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sopra al terreno in luna crescente,
  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sotto il terreno in luna calante

Per l’imbottigliamento:

  • Non imbottigliare quando tira il vento
  • Se volete del vino ancor più frizzante imbottigliate in luna crescente ossia fuori dalle date indicate

A tua discrezione se decidi di scaricare la versione in PDF del Calendario delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021 un piccolo contributo di solidarietà

Il contributo andrà a sostegno del Centro per le Vittime di Casalecchio di Reno Bologna http://centrovittime.org

1,00 €


Prodotti consigliati, direttamente dal nostro shop online:

Continuiamo con la consegna a domicilio in tempo di Covid 19

Se vuoi consegnamo a domicilio:

PER ORDINARE: ordina da sito, contattaci con Whatsapp ,  scrivi a info@vivaiomenzani.it , telefona al 347 8532878 (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,00 dal lunedì al sabato). Gli ordini verranno evasi entro 3/4 giorni lavorativi.

CONSEGNA: consegnamo gratuitamente su Casalecchio di Reno mentre su Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Valsamoggia, Monte San Pietro, Anzola, Calderara di Reno chiediamo un contributo di €.10,00. Per altre zone di Bologna non incluse nella precedente lista €.20,00

Le piante vengono consegnate esclusivamente su Bologna

Per ogni informazione o chiarimento chiamateci al 347 8532878 valuteremo insieme come procedere.

PAGAMENTO:  con Carta di credito, Paypal, Satyspay, Bancomat con Pos portatile, bonifico bancario o contanti in busta,

COME CONSEGNAMO:  ti consegneremo i prodotti all’esterno dell’abitazione o del condominio. Manteniamo le distanze di sicurezza come da direttive del Ministero della Salute.

Le piante ed erbe aromatiche ed officinali

Alloro: arbusto sempreverde, altezza fino ai 6 metri, cresce al sole ma riparato. È un antisettico, diuretico, emmenagogo, stomachico, carminativo, antireumatico, stimolante. In cucina una foglia intera è un elemento del gourmet bouquet. Si utilizza nel paté, bolliti, carne, pesce, minestre e ragù. Un bagno con l’aggiunta di un forte decotto è un ottimo tonificante.

Aneto: erbacea annuale alta 50-90 cm. Calmante antispasmodico, carminativo, emmenagogo. In cucinasi usa per patate, fagioli, piselli e minestre.

Assenzio: erbacea perenne alta 20-30 cm. Esposizione al sole. Cresce in luoghi aridi e sassosi. È un tonico, stimolante dell’appetito. In cucina non ha usi. Aromatizzante di vermut e amari. Allontana gli insetti. Si può usare un decotto o un succo fresco sulla pelle contro le zanzare.

Basilico: noto in cucina. Contro le afte far bollire per 15 minuti 100 gr per litro di acqua e spennellare la parte ulcerata. Come tisana facilita la digestione ed elimina i gas in eccesso. Come il geranio tiene lontano le zanzare. Per evitare che le foglie induriscano e diventino più aspre evitare che fiorisca cimandola.

Cedrina, limoncina o erba luigia: alta fino a 1,5 mt. Digestivo, tonico, calmante. Ottimo dissetante da solo o con la menta. Ottimo per i liquori. Un infuso freddo, tenuto per 15 minuti fa sgonfiare gli occhi

Cerfoglio: erbacea rustica biennale alta cm. 20-80. Ha proprietà rimineralizzante, ricco di vitamina c è antisettico, rinfrescante, diuretico e depurativo. È un aromatizzante per l’aceto, le foglie fresche per insalate e frittate. Finemente tritato e poi scaldato si applica sulle contusioni e storte.

Coriandolo: erbacea annuale alta 60 cm. È un carminativo, antifermentativo, antisettico, intestinale, eccitante, aupeptico. Si usa per speziare la carne insieme al pepe e al sale per conservarla più a lungo, per l’aceto, per le patate il pollo e il curry si usano i frutti chiamati impropriamente semi.

Cumino: erbacea biennale. Carminativo, eupeptico, aromatizzante, galattogeno. Si usa nella preparazione del Kummel. Usato nella cucina indiana. Ama il caldo.

Dragoncello o estragone: in cucina si aggiunge alle insalate. Aromatizza salse, senape, maionese e aceto. Antisettico, aperitivo, migliora le funzioni intestinali.

Elicriso: balsamico, diuretico, combatte la tosse e favorisce l’espettorazione.

Erba cipollina: cardiotonico, antisettico, diuretico e ipoglicemizzante. Contiene vitamina A, B, C.

Finocchio: stomachico, carminativo e antispasomdico

Lavanda angustifolia: arbusto alto 50-90 cm. Antisettico, vulnerario, antispasmodico, cura l’emicrania. I fiori usati a mazzetti e fatti asciugare al sole sono ottimi per profumare la biancheria e come antitarme.

Levitisco o sedano di montagna:

Maggiorana: digestiva, antispasmodica, sedativa. Si usa in cucina per aromatizzare la carne, le salsicce, le zuppe di funghi.

Melissa: ottimo per tisane contro l’insonnia, come calmante, contro gli svenimenti e per allontanare la malinconia. In cucina è complemento ai ripieni alle salse alle marinate e alla frutta cotta. È un ottimo rimedio per ricostruire le forze vitali.

Menta glaciale: aromatizza il the freddo e le bevande. Antibatterico e balsamo bronchiale. Da usare con moderazione.

Menta piperita: stomachico, antisettico, vermifugo, contro le indigestioni e la lentezza digestiva. In cucina accompagna le verdure bollite come le patate e le carote. Tritata si aggiunge alle insalate.

Mentuccia : digestiva espettorante. In cucina si usa per i carciofi alla romana

Origano: espettorante, antispasmodico. In cucina aromatizza la pizza, i pomodori e la mozzarella.

Ortica: il succo di ortica è emostatico ed abbinato ad altre erbe aiuta a favorire la crescita dei capelli e a bloccare la forfora.

Pimpinella: erbacea perenne. Astringente, atidiarroico, vulnerario. Le foglIe si usano in insalata o nelle zuppe di verdura anche al posto del prezzemolo. Esiste un detto: “l’insalata non è buona non è bella se non c’è la pimpinella”.

Il Piretro o Tanacetum Cinerariifolium detto anche piretro della Dalmazia è coltivato come insetticida.

Prezzemolo: diuretico,favorisce la sudorazione. ricco di vitamina A, C e K. Masticarlo dopo aver mangiato dell’aglio ne toglierà il cattivo odore.

Rosmarino: antispasmodico, stimolante, tonico, antiparassitario, aromatizzante. Nel medioevo come talismano contro la malasorte, simbolo dell’immortalità e della fedeltà coniugale

Rucola: diuretica espettorante

Ruta: calmante, vermifuga, antiepilettica e insetticida. Ottima nella grappa e nell’aceto

Salvia: digestiva, vitamine A e B. Sfregano le foglie sui denti li sbianca. Sfregata sulle punture di insetto calma il bruciore.

Santolina: vermifugo, regola l’intestino

Santoreggia: espettorante, stimolante, vermifugo. In cucina si aggiunge valle fave e ai fagioli che oltre ad aromatizzarli li rende più digeribili. Si serve con trota e maiale

Sedano: vitamine A, B1, B2, C, K. Combatte il colesterolo, rimineralizzante, diuretico. Mezzo bicchiere di succo di foglie al giorno per 15 gg. Combatte i reumatismi

Tarassaco: diuretico, lassativo, depurativo. Ricco di vitamina A, B ,C , D e PP. Riduce il colesterolo. La radice torrefatta è simile a un caffè. Ottimo per insalate

Timo: antisettico, antibiotico naturale, rinforzante della resistenza fisica e mentale. Aromatizza stufati, pollame, salsicce, patate, zucchine melanzane, cacciagione e funghi.

Valerianella grassa gallina: emolliente, leggero lassativo, depurativo.

Vitalba: pianta velenosa. I germogli giovani non sono tossici e possono essere consumati cotti come gli asparagi.

Bonus verde prorogato al 2021. A chi spetta e come funziona.

Il bonus verde PROROGATO anche per il 2021.

Consiste in una detrazione per chi sostiene spese per la sistemazione del verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, per cui terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali. La detrazione massima è di €.1.800,00 per immobile (36% di €.5.000,00).

Come funziona il bonus verde? 

I contribuenti che sosterranno spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, potranno beneficiare di una nuova detrazione fiscale pari al 36%. Il bonus per il verde urbano del 36%, permetterà quindi di ottenere uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro. L’importo della detrazione totale spettante, per essere scaricata dalla tasse, deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo.

Le spese sostenute devono essere pagate tramite assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinari NON bonifici parlanti da ristrutturazione.

Sulla base delle ultime novità, il bonus verde non è alla persona ma è sulla casa, pertanto, se si hanno due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili con il nuovo bonus, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a detrarre il 36% di 5.000 euro.

Quali sono i lavori di giardino, terrazzo e balconi che rientrano nel bonus verde?

  • le spese per il rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • le spese per la sostituzione di una siepe;
  • le spese per le grandi potature;
  • spese per la fornitura di piante o arbusti;
  • spese di riqualificazione di prati;
  • spese per lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, manca ancora la conferma ufficiale;
  • spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Alcuni chiarimenti da Telefisco:

  • le spese per la manutenzione ordinaria annuale di giardini preesistenti (sia privati che condominiali) non sono agevolabili. E’ ammessa invece la manutenzione ordinaria quando connessa ad un intervento idoneo al bonus, come la sistemazione a verde o la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Vale il principio di straordinarietà dell’intervento.
  • lavori in economia (ossia quelli fatti direttamente dal contribuente) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili;
  • nel caso di interventi sia su parti comuni che su parti private, il bonus spetta entrambe le volte, su due distinti limiti di spesa agevolabile di 5 mila Euro ciascuno;
  • il pagamento delle spese può avvenire con assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinariNon si applicherà pertanto in capo ai prestatori la ritenuta dell’8%.

Guarda il sito dell’Agenzia dell’Entrate:

Interventi su condomìni

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo.

In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condòmino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Alcune precisazioni

Il legislatore ha stabilito che al “bonus verde” vengano applicate alcune delle disposizioni specificamente previste per la detrazione delle spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio vedi commi 5, 6 e 8, articolo 16-bis, Tuir.

  • Se gli interventi vengono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta del 50%
  • la detrazione è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli immobili oggetto di vincolo da parte del Codice dei beni culturali e del paesaggio (cfr Dlgs 42/2004), ridotte nella misura del 50%
  • in caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita, per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare.
  • In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.