Le piantine da orto al vivaio

Le piantine da orto le puoi acquistare:

in PAK come da foto dove le piante variano da 4/6/12 per pak in base alla varietà. Anche il prezzo varia in funzione della varietà

in VASO DA CM.10

in vaso da cm 14 Anche qui il prezzo varia in funzione della varietà

La piante vengono messe all’interno di questo contenitore e dopo un’attenta chiusura saranno spedite col vettore Gls

Gli Asparagi

Come coltivare gli asparagi.

Al vivaio puoi trovare le zampe d’asparago ma anche i semi e seguendo quello che ti indicheremo qui potrai iniziare la produrli

  • La piantagione avviene in primavera o nelle zone più miti nel tardo autunno.
  • Fare delle buche larghe 35 e profonde 30 cm. e distanti tra loro 70 cm
  • Miscelare il terreno di scavo delle fossette con sabbia
  • Sul fondo della buca mettere del letame (Stalfert) e coprirlo con 10 cm con la miscela preparata terra e sabbia.
  • Porre sopra la zampa di asparago ben aperta nelle radici e coprirla con altri 10 cm della miscela preparata terra e sabbia. Le fossette non vanno riempite completamente.
  • i primi turioni compariranno nel secondo anno e si procederà alla chiusura della buca.
  • Dal terzo anno inizierà la produzione che durerà almeno 15 anni.

Gli asparagi sono ricchi di fibra, basso contenuto di lipidi, protidi. e glucidi, ma ricchi di sali minerali, specialmente calcio, fosforo, magnesio e potassio. Come vitamine la A e la C.

La presenza di potassio conferisce proprietà diuretiche

Calendario Lunare delle semine e dell’imbottigliamento 2022

phases of the moon

Le linee generali per la semina delle piante e l’imbottigliamento del vino seguendo il calendario lunare:

Per La semina:

  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sopra al terreno in luna crescente,
  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sotto il terreno in luna calante

Vai al nostro sito delle sementi

Per l’imbottigliamento del vino:

  • Non imbottigliare quando tira il vento
  • Se volete del vino ancor più frizzante imbottigliate in luna crescente ossia fuori dalle date indicate

Vai al nostro Shop dell’enologia.


Prodotti consigliati, direttamente dal nostro shop online:

Non solo vivaismo e giardinaggio

In questi anni abbiamo realizzato non solo giardini, ma anche allestimenti di grande impatto motivati dal grande amore che abbiamo per Bologna e per cercare di renderla sempre più bella.

Ombrelli appesi al Ristornate il Bersagliere – Casalecchio di Reno
Giocatori in “Erba” rotonda Fulvio Bernardini zona Stadio – Bologna
Albero di Natale con bottiglie al ristorante il Bersagliere – Casalecchio di Reno

I colori della frutta e delle verdure

Frutta e Ortaggi alleati della nostra salute

La frutta e le verdure nei loro bellissimi colori posseggono proprietà importanti per il nostro organismo.

I Polifenoli e Flavonoidi conferiscono alla frutta e alla verdura colori vivaci e invitanti. Le diverse colorazioni possono essere raggruppate in 5 categorie: rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola. Ogni colore corrisponde a sostanze specifiche ad azione protettiva.

BLU/VIOLA (antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio, e magnesio): melanzane, radicchio, fichi, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, ribes) , prugne, uva nera.
VERDE (clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, acido folico e luteina): asparagi, agretti, basilico, bieta, broccoli, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, carciofi, cetrioli, cicoria, cime di rapa, indivia, lattuga, rucola, prezzemolo, spinaci, zucchine, kiwi, uva bianca,.
BIANCO (polifenoli, flavonoidi, composti solforati in cipolla e aglio, potassio, vitamina C, selenio nei funghi): aglio, cipolla, cavolfiore, finocchio, funghi, mele, pere, porri, sedano.
GIALLO/ARANCIO (flavonoidi, carotenoidi, vitamina C): loti, arance, clementine, limoni, mandarini, pompelmi, nettarine, pesche, albicocche, carote, peperoni, meloni, zucche.
ROSSO (licopene, antocianine): angurie, barbabietole, rape pomodori, peperoni, arance rosse, ciliegie, fragole.

Cerchi una pianta? Te la troviamo noi

Cerchiamo per te la pianta che non trovi. Un pò come i Cacciatori di Piante. Il servizio è attivo per la zona di Bologna.

Regala una Pianta. La consegniamo noi

Il nostro servizio per regalare una pianta nella zona di Bologna – Casalecchio di Reno – Valsamoggia.

Segui la procedura qui sotto elencata:

1. Guarda il nostro negozio online per farti un’idea.

2. Per rendere più rapida la procedura contattaci

3. Fornisci l’indirizzo cui vuoi venga effettuata la consegna

4. C’è altresì la possibilità di realizzare un Biglietto, è sufficiente comunicare cosa si desidera scriverci sopra

Ricordiamo che su casalecchio la consegna è gratuita, mentre su alcune zone di Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Anzola, Monte San Pietro e Valsamoggia il trasporto è a tariffa unica di €.10,00

5. Una volta definito il tutto si può procedere al pagamento con bonifico, PayPal, Satispay o Carta di Credito con Nexi

Qui sopra un esempio di come viene confezionato e realizzato il tutto.

Continuiamo con la consegna a domicilio in tempo di Covid

Se vuoi consegnamo a domicilio:

PER ORDINARE: ordina da sito, contattaci con Whatsapp ,  scrivi a info@vivaiomenzani.it , telefona al 347 8532878 (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,00 dal lunedì al sabato). Gli ordini verranno evasi entro 3/4 giorni lavorativi.

CONSEGNA: consegnamo gratuitamente su Casalecchio di Reno mentre su Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Valsamoggia, Monte San Pietro, Anzola, Calderara di Reno chiediamo un contributo di €.10,00. Per altre zone di Bologna non incluse nella precedente lista €.20,00

Le piante vengono consegnate esclusivamente su Bologna

Per ogni informazione o chiarimento chiamateci al 347 8532878 valuteremo insieme come procedere.

PAGAMENTO:  con Carta di credito, Paypal, Satyspay, Bancomat con Pos portatile, bonifico bancario o contanti in busta,

COME CONSEGNAMO:  ti consegneremo i prodotti all’esterno dell’abitazione o del condominio. Manteniamo le distanze di sicurezza come da direttive del Ministero della Salute.

Le piante ed erbe aromatiche ed officinali

Alloro: arbusto sempreverde, altezza fino ai 6 metri, cresce al sole ma riparato. È un antisettico, diuretico, emmenagogo, stomachico, carminativo, antireumatico, stimolante. In cucina una foglia intera è un elemento del gourmet bouquet. Si utilizza nel paté, bolliti, carne, pesce, minestre e ragù. Un bagno con l’aggiunta di un forte decotto è un ottimo tonificante.

Aneto: erbacea annuale alta 50-90 cm. Calmante antispasmodico, carminativo, emmenagogo. In cucinasi usa per patate, fagioli, piselli e minestre.

Assenzio: erbacea perenne alta 20-30 cm. Esposizione al sole. Cresce in luoghi aridi e sassosi. È un tonico, stimolante dell’appetito. In cucina non ha usi. Aromatizzante di vermut e amari. Allontana gli insetti. Si può usare un decotto o un succo fresco sulla pelle contro le zanzare.

Basilico: noto in cucina. Contro le afte far bollire per 15 minuti 100 gr per litro di acqua e spennellare la parte ulcerata. Come tisana facilita la digestione ed elimina i gas in eccesso. Come il geranio tiene lontano le zanzare. Per evitare che le foglie induriscano e diventino più aspre evitare che fiorisca cimandola.

Cedrina, limoncina o erba luigia: alta fino a 1,5 mt. Digestivo, tonico, calmante. Ottimo dissetante da solo o con la menta. Ottimo per i liquori. Un infuso freddo, tenuto per 15 minuti fa sgonfiare gli occhi

Cerfoglio: erbacea rustica biennale alta cm. 20-80. Ha proprietà rimineralizzante, ricco di vitamina c è antisettico, rinfrescante, diuretico e depurativo. È un aromatizzante per l’aceto, le foglie fresche per insalate e frittate. Finemente tritato e poi scaldato si applica sulle contusioni e storte.

Coriandolo: erbacea annuale alta 60 cm. È un carminativo, antifermentativo, antisettico, intestinale, eccitante, aupeptico. Si usa per speziare la carne insieme al pepe e al sale per conservarla più a lungo, per l’aceto, per le patate il pollo e il curry si usano i frutti chiamati impropriamente semi.

Cumino: erbacea biennale. Carminativo, eupeptico, aromatizzante, galattogeno. Si usa nella preparazione del Kummel. Usato nella cucina indiana. Ama il caldo.

Dragoncello o estragone: in cucina si aggiunge alle insalate. Aromatizza salse, senape, maionese e aceto. Antisettico, aperitivo, migliora le funzioni intestinali.

Elicriso: balsamico, diuretico, combatte la tosse e favorisce l’espettorazione.

Erba cipollina: cardiotonico, antisettico, diuretico e ipoglicemizzante. Contiene vitamina A, B, C.

Finocchio: stomachico, carminativo e antispasomdico

Lavanda angustifolia: arbusto alto 50-90 cm. Antisettico, vulnerario, antispasmodico, cura l’emicrania. I fiori usati a mazzetti e fatti asciugare al sole sono ottimi per profumare la biancheria e come antitarme.

Levitisco o sedano di montagna:

Maggiorana: digestiva, antispasmodica, sedativa. Si usa in cucina per aromatizzare la carne, le salsicce, le zuppe di funghi.

Melissa: ottimo per tisane contro l’insonnia, come calmante, contro gli svenimenti e per allontanare la malinconia. In cucina è complemento ai ripieni alle salse alle marinate e alla frutta cotta. È un ottimo rimedio per ricostruire le forze vitali.

Menta glaciale: aromatizza il the freddo e le bevande. Antibatterico e balsamo bronchiale. Da usare con moderazione.

Menta piperita: stomachico, antisettico, vermifugo, contro le indigestioni e la lentezza digestiva. In cucina accompagna le verdure bollite come le patate e le carote. Tritata si aggiunge alle insalate.

Mentuccia : digestiva espettorante. In cucina si usa per i carciofi alla romana

Origano: espettorante, antispasmodico. In cucina aromatizza la pizza, i pomodori e la mozzarella.

Ortica: il succo di ortica è emostatico ed abbinato ad altre erbe aiuta a favorire la crescita dei capelli e a bloccare la forfora.

Pimpinella: erbacea perenne. Astringente, atidiarroico, vulnerario. Le foglIe si usano in insalata o nelle zuppe di verdura anche al posto del prezzemolo. Esiste un detto: “l’insalata non è buona non è bella se non c’è la pimpinella”.

Il Piretro o Tanacetum Cinerariifolium detto anche piretro della Dalmazia è coltivato come insetticida.

Prezzemolo: diuretico,favorisce la sudorazione. ricco di vitamina A, C e K. Masticarlo dopo aver mangiato dell’aglio ne toglierà il cattivo odore.

Rosmarino: antispasmodico, stimolante, tonico, antiparassitario, aromatizzante. Nel medioevo come talismano contro la malasorte, simbolo dell’immortalità e della fedeltà coniugale

Rucola: diuretica espettorante

Ruta: calmante, vermifuga, antiepilettica e insetticida. Ottima nella grappa e nell’aceto

Salvia: digestiva, vitamine A e B. Sfregano le foglie sui denti li sbianca. Sfregata sulle punture di insetto calma il bruciore.

Santolina: vermifugo, regola l’intestino

Santoreggia: espettorante, stimolante, vermifugo. In cucina si aggiunge valle fave e ai fagioli che oltre ad aromatizzarli li rende più digeribili. Si serve con trota e maiale

Sedano: vitamine A, B1, B2, C, K. Combatte il colesterolo, rimineralizzante, diuretico. Mezzo bicchiere di succo di foglie al giorno per 15 gg. Combatte i reumatismi

Tarassaco: diuretico, lassativo, depurativo. Ricco di vitamina A, B ,C , D e PP. Riduce il colesterolo. La radice torrefatta è simile a un caffè. Ottimo per insalate

Timo: antisettico, antibiotico naturale, rinforzante della resistenza fisica e mentale. Aromatizza stufati, pollame, salsicce, patate, zucchine melanzane, cacciagione e funghi.

Valerianella grassa gallina: emolliente, leggero lassativo, depurativo.

Vitalba: pianta velenosa. I germogli giovani non sono tossici e possono essere consumati cotti come gli asparagi.

Bonus verde prorogato al 2024. A chi spetta e come funziona.

Il bonus verde PROROGATO fino al 2024.

Consiste in una detrazione per chi sostiene spese per la sistemazione del verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, per cui terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali. La detrazione massima è di €.1.800,00 per immobile (36% di €.5.000,00).

Come funziona il bonus verde? 

I contribuenti che sosterranno spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, potranno beneficiare di una nuova detrazione fiscale pari al 36%. Il bonus per il verde urbano del 36%, permetterà quindi di ottenere uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro. L’importo della detrazione totale spettante, per essere scaricata dalla tasse, deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo.

Le spese sostenute devono essere pagate tramite assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinari NON bonifici parlanti da ristrutturazione.

Sulla base delle ultime novità, il bonus verde non è alla persona ma è sulla casa, pertanto, se si hanno due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili con il nuovo bonus, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a detrarre il 36% di 5.000 euro.

Quali sono i lavori di giardino, terrazzo e balconi che rientrano nel bonus verde?

  • le spese per il rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • le spese per la sostituzione di una siepe;
  • le spese per le grandi potature;
  • spese per la fornitura di piante o arbusti;
  • spese di riqualificazione di prati;
  • spese per lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, manca ancora la conferma ufficiale;
  • spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Alcuni chiarimenti da Telefisco:

  • le spese per la manutenzione ordinaria annuale di giardini preesistenti (sia privati che condominiali) non sono agevolabili. E’ ammessa invece la manutenzione ordinaria quando connessa ad un intervento idoneo al bonus, come la sistemazione a verde o la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Vale il principio di straordinarietà dell’intervento.
  • lavori in economia (ossia quelli fatti direttamente dal contribuente) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili;
  • nel caso di interventi sia su parti comuni che su parti private, il bonus spetta entrambe le volte, su due distinti limiti di spesa agevolabile di 5 mila Euro ciascuno;
  • il pagamento delle spese può avvenire con assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinariNon si applicherà pertanto in capo ai prestatori la ritenuta dell’8%.

Guarda il sito dell’Agenzia dell’Entrate:

Interventi su condomìni

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo.

In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condòmino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Alcune precisazioni

Il legislatore ha stabilito che al “bonus verde” vengano applicate alcune delle disposizioni specificamente previste per la detrazione delle spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio vedi commi 5, 6 e 8, articolo 16-bis, Tuir.

  • Se gli interventi vengono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta del 50%
  • la detrazione è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli immobili oggetto di vincolo da parte del Codice dei beni culturali e del paesaggio (cfr Dlgs 42/2004), ridotte nella misura del 50%
  • in caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita, per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare.
  • In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.