Consigli per gli acquisti natalizi


Ecco a voi alcuni consigli per gli acquisti natalizi!

Ricordiamo che per tutti coloro che vorranno regalare qualcuno dei nostri prodotti per natale è possibile fare acquisti online sul nostro sito e valutare la soluzione di ricezione dei prodotti migliore per le proprie esigenze!

Per qualsiasi dubbio o consiglio, non esitare a chiede: saremmo felici di poterti aiutare!

Qui ti mostriamo una scelta consigliatissima: Gli agrumi di Oscar Tintori, ma potrai visualizzare il nostro intero negozio cliccando il pulsante qui sotto!

Calendario Lunare delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021

Le linee generali circa la semina e l’imbottigliamento:

Per la semina:

  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sopra al terreno in luna crescente,
  • Seminare o trapiantare le piante che si sviluppano sotto il terreno in luna calante

Per l’imbottigliamento:

  • Non imbottigliare quando tira il vento
  • Se volete del vino ancor più frizzante imbottigliate in luna crescente ossia fuori dalle date indicate

A tua discrezione se decidi di scaricare la versione in PDF del Calendario delle Semine e dell’Imbottigliamento 2021 un piccolo contributo di solidarietà

Il contributo andrà a sostegno del Centro per le Vittime di Casalecchio di Reno Bologna http://centrovittime.org

1,00 €

Continuiamo con la consegna a domicilio in tempo di Covid 19

PER ORDINARE: Contattaci con Whatsapp ,  scrivi a info@vivaiomenzani.it , telefona al 347 8532878 (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18,00 dal lunedì al sabato). Gli ordini verranno evasi entro 3/4 giorni lavorativi.

CONSEGNA: consegnamo gratuitamente su Casalecchio di Reno mentre su Bologna, Zola Predosa, Sasso Marconi, Valsamoggia, Monte San Pietro, Anzola, Calderara di Reno chiediamo un contributo di €.10,00.

Per ogni informazione o chiarimento chiamateci al 347 8532878 valuteremo insieme come procedere.

PAGAMENTO:  con Carta di credito, Paypal, Satyspay, Bancomat con Pos portatile, bonifico bancario o contanti in busta,

COME CONSEGNAMO:  ti consegneremo i prodotti all’esterno dell’abitazione o del condominio. Manteniamo le distanze di sicurezza come da direttive del Ministero della Salute.

Le piante ed erbe aromatiche ed officinali

Alloro: arbusto sempreverde, altezza fino ai 6 metri, cresce al sole ma riparato. È un antisettico, diuretico, emmenagogo, stomachico, carminativo, antireumatico, stimolante. In cucina una foglia intera è un elemento del gourmet bouquet. Si utilizza nel paté, bolliti, carne, pesce, minestre e ragù. Un bagno con l’aggiunta di un forte decotto è un ottimo tonificante.

Aneto: erbacea annuale alta 50-90 cm. Calmante antispasmodico, carminativo, emmenagogo. In cucinasi usa per patate, fagioli, piselli e minestre.

Assenzio: erbacea perenne alta 20-30 cm. Esposizione al sole. Cresce in luoghi aridi e sassosi. È un tonico, stimolante dell’appetito. In cucina non ha usi. Aromatizzante di vermut e amari. Allontana gli insetti. Si può usare un decotto o un succo fresco sulla pelle contro le zanzare.

Basilico: noto in cucina. Contro le afte far bollire per 15 minuti 100 gr per litro di acqua e spennellare la parte ulcerata. Come tisana facilita la digestione ed elimina i gas in eccesso. Come il geranio tiene lontano le zanzare. Per evitare che le foglie induriscano e diventino più aspre evitare che fiorisca cimandola.

Cedrina, limoncina o erba luigia: alta fino a 1,5 mt. Digestivo, tonico, calmante. Ottimo dissetante da solo o con la menta. Ottimo per i liquori. Un infuso freddo, tenuto per 15 minuti fa sgonfiare gli occhi

Cerfoglio: erbacea rustica biennale alta cm. 20-80. Ha proprietà rimineralizzante, ricco di vitamina c è antisettico, rinfrescante, diuretico e depurativo. È un aromatizzante per l’aceto, le foglie fresche per insalate e frittate. Finemente tritato e poi scaldato si applica sulle contusioni e storte.

Coriandolo: erbacea annuale alta 60 cm. È un carminativo, antifermentativo, antisettico, intestinale, eccitante, aupeptico. Si usa per speziare la carne insieme al pepe e al sale per conservarla più a lungo, per l’aceto, per le patate il pollo e il curry si usano i frutti chiamati impropriamente semi.

Cumino: erbacea biennale. Carminativo, eupeptico, aromatizzante, galattogeno. Si usa nella preparazione del Kummel. Usato nella cucina indiana. Ama il caldo.

Dragoncello o estragone: in cucina si aggiunge alle insalate. Aromatizza salse, senape, maionese e aceto. Antisettico, aperitivo, migliora le funzioni intestinali.

Elicriso: balsamico, diuretico, combatte la tosse e favorisce l’espettorazione.

Erba cipollina: cardiotonico, antisettico, diuretico e ipoglicemizzante. Contiene vitamina A, B, C.

Finocchio: stomachico, carminativo e antispasomdico

Lavanda angustifolia: arbusto alto 50-90 cm. Antisettico, vulnerario, antispasmodico, cura l’emicrania. I fiori usati a mazzetti e fatti asciugare al sole sono ottimi per profumare la biancheria e come antitarme.

Levitisco o sedano di montagna:

Maggiorana: digestiva, antispasmodica, sedativa. Si usa in cucina per aromatizzare la carne, le salsicce, le zuppe di funghi.

Melissa: ottimo per tisane contro l’insonnia, come calmante, contro gli svenimenti e per allontanare la malinconia. In cucina è complemento ai ripieni alle salse alle marinate e alla frutta cotta. È un ottimo rimedio per ricostruire le forze vitali.

Menta glaciale: aromatizza il the freddo e le bevande. Antibatterico e balsamo bronchiale. Da usare con moderazione.

Menta piperita: stomachico, antisettico, vermifugo, contro le indigestioni e la lentezza digestiva. In cucina accompagna le verdure bollite come le patate e le carote. Tritata si aggiunge alle insalate.

Mentuccia : digestiva espettorante. In cucina si usa per i carciofi alla romana

Origano: espettorante, antispasmodico. In cucina aromatizza la pizza, i pomodori e la mozzarella.

Ortica: il succo di ortica è emostatico ed abbinato ad altre erbe aiuta a favorire la crescita dei capelli e a bloccare la forfora.

Pimpinella: erbacea perenne. Astringente, atidiarroico, vulnerario. Le foglIe si usano in insalata o nelle zuppe di verdura anche al posto del prezzemolo. Esiste un detto: “l’insalata non è buona non è bella se non c’è la pimpinella”.

Il Piretro o Tanacetum Cinerariifolium detto anche piretro della Dalmazia è coltivato come insetticida.

Prezzemolo: diuretico,favorisce la sudorazione. ricco di vitamina A, C e K. Masticarlo dopo aver mangiato dell’aglio ne toglierà il cattivo odore.

Rosmarino: antispasmodico, stimolante, tonico, antiparassitario, aromatizzante. Nel medioevo come talismano contro la malasorte, simbolo dell’immortalità e della fedeltà coniugale

Rucola: diuretica espettorante

Ruta: calmante, vermifuga, antiepilettica e insetticida. Ottima nella grappa e nell’aceto

Salvia: digestiva, vitamine A e B. Sfregano le foglie sui denti li sbianca. Sfregata sulle punture di insetto calma il bruciore.

Santolina: vermifugo, regola l’intestino

Santoreggia: espettorante, stimolante, vermifugo. In cucina si aggiunge valle fave e ai fagioli che oltre ad aromatizzarli li rende più digeribili. Si serve con trota e maiale

Sedano: vitamine A, B1, B2, C, K. Combatte il colesterolo, rimineralizzante, diuretico. Mezzo bicchiere di succo di foglie al giorno per 15 gg. Combatte i reumatismi

Tarassaco: diuretico, lassativo, depurativo. Ricco di vitamina A, B ,C , D e PP. Riduce il colesterolo. La radice torrefatta è simile a un caffè. Ottimo per insalate

Timo: antisettico, antibiotico naturale, rinforzante della resistenza fisica e mentale. Aromatizza stufati, pollame, salsicce, patate, zucchine melanzane, cacciagione e funghi.

Valerianella grassa gallina: emolliente, leggero lassativo, depurativo.

Vitalba: pianta velenosa. I germogli giovani non sono tossici e possono essere consumati cotti come gli asparagi.

Bonus verde prorogato al 2021. A chi spetta e come funziona.

Il bonus verde PROROGATO anche per il 2021.

Consiste in una detrazione per chi sostiene spese per la sistemazione del verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, per cui terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali. La detrazione massima è di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000).

Come funziona il bonus verde? 

I contribuenti che sosterranno spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, potranno beneficiare di una nuova detrazione fiscale pari al 36%. Il bonus per il verde urbano del 36%, permetterà quindi di ottenere uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro. L’importo della detrazione totale spettante, per essere scaricata dalla tasse, deve essere divisa in 10 quote annuali di pari importo e le spese sostenute devono essere pagate tramite assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinari. Sulla base delle ultime novità, il bonus verde non è alla persona ma è sulla casa, pertanto, se si hanno due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili con il nuovo bonus, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così per ciascuna casa, a detrarre il 36% di 5.000 euro.

Quali sono i lavori di giardino, terrazzo e balconi che rientrano nel bonus verde 2018?

  • le spese per il rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • le spese per la sostituzione di una siepe;
  • le spese per le grandi potature;
  • spese per la fornitura di piante o arbusti;
  • spese di riqualificazione di prati;
  • spese per lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati, manca ancora la conferma ufficiale;
  • spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Alcuni chiarimenti da Telefisco 2018:

  • le spese per la manutenzione ordinaria annuale di giardini preesistenti (sia privati che condominiali) non sono agevolabili. E’ ammessa invece la manutenzione ordinaria quando connessa ad un intervento idoneo al bonus, come la sistemazione a verde o la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili;
  • lavori in economia (ossia quelli fatti direttamente dal contribuente) sul proprio giardino o terrazzo non sono agevolabili;
  • nel caso di interventi sia su parti comuni che su parti private, il bonus spetta entrambe le volte, su due distinti limiti di spesa agevolabile di 5 mila Euro ciascuno;
  • il pagamento delle spese può avvenire con assegno, bancomat, carte di credito, bonifici ordinariNon si applicherà pertanto in capo ai prestatori la ritenuta dell’8%.

Guarda il sito dell’Agenzia dell’Entrate:

Interventi su condomìni

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo.

In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condòmino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Alcune precisazioni

Il legislatore ha stabilito che al “bonus verde” vengano applicate alcune delle disposizioni specificamente previste per la detrazione delle spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio vedi commi 5, 6 e 8, articolo 16-bis, Tuir.

  • Se gli interventi vengono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta del 50%
  • la detrazione è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli immobili oggetto di vincolo da parte del Codice dei beni culturali e del paesaggio (cfr Dlgs 42/2004), ridotte nella misura del 50%
  • in caso di vendita dell’unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita, per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare.
  • In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.

Concimi

Prima di introdurre la funzione di ogni concime è giusto analizzare come le piante assimilano ogni elemento.

L’azoto compone le proteine che sono responsabili della crescita e dello sviluppo. L’azoto da ureico diventa ammoniacale, successivamente nitrico per poi sotto questa forma essere assimilato dalla pianta.

Il fosforo regola la fotosintesi clorofilliana, la moltiplicazione cellulare e l’accumulo di “energia” necessaria ai vari processi vitali della pianta. Il fosforo agricolo non è dannoso per l’ambiente in quanto trattenuto dal terreno.

Il potassio regola la qualità dei frutti, l’assorbimento radicale, la formazione delle proteine e zuccheri. Aumenta la resistenza alla siccità e alle malattie fungine.

Il Dermazoto lo si può usare al posto della cornunghia. Concime a lenta cessione composto da pelli e cuoio torrefatti e idrolizzati. Mineralizza dai 2-5 mesi. Previene e cura la clorosi ferrica e la mancanza di magnesio. Dose 8-10 kg/ 100 mq. Distribuzione autunnale, ma va bene anche tutto l’anno. Ottimo per tutte le piante verdi e per il prato.

Stalfert: stallatico concime organico da distribuire alla dose di 20 kg/100 mq; non brucia. Scheda tecnica.

Pollina: dose 5-7 kg/100 mq; stare attenti perché brucia. È meglio stemperarla in acqua, 5 kg per 50 litri di acqua, e usarlo come concime di spinta.

Dermazoto + Stalfert: di nostra formulazione nella dose di 50-50. Ottimo per tutte le piante che hanno nei fiori l’elemento di distinzione. Effetto lento e prolungato.

Dermazoto + Nitrophoska gold: di nostra formulazione nella dose di 1/3. Ottimo per tutte le piante che hanno nei fiori l’elemento di distinzione. Effetto rapido.

Calciocianamide: disinfettante del terreno e concimante. Calciocinamide-cianamide-urea-sale ammoniacale. A causa di questa trasformazione non seminare o trapiantare prima di un mese dalla somministrazione. Dose 8-10 kg/100 mq. Si consiglia l’uso a gennaio prima di affrontare la stagione delle semine e dei trapianti.

Vediamo di catalogare gli ortaggi in funzione al bisogno o consumo di concime.

Ortaggi forti consumatori di concime: cavoli, porri, sedano rapa, cetrioli, zucche, zucchini, pomodori e patate.

Concimare bene in autunno con il letame e il dermazoto.

Ortaggi medi consumatori di concime: carota, ravanelli, insalata, finocchio spinaci, aglio, cipolla, fagioli rampicanti.

Concimare in modo meno abbondante con letame.

Ortaggi deboli consumatori di concime: fagioli, piselli, erbe aromatiche e medicinali.

Concime di fondo: concime di preparazione del terreno prima di impiantarvi la coltura.

Concime di spinta: concime che apporta sostanze finalizzate alla ripresa di piante ferme (alla fine dell’inverno o in estate) o che si vuole velocizzare lo sviluppo.

Concime di copertura: concimazione successiva allo sviluppo della pianta, finalizzata al riequilibrio delle sostanze nel terreno.

I fagiolini e i piselli sono auto-azotanti, quindi non esagerare con la concimazione che potrebbe compromettere anche la legagione dei frutti.

Il tessuto non tessuto serve a proteggere le colture tutto l’anno. Non è vero che si usa solo in inverno dove riesce a togliere fino ad un massimo di 2 gradi. In estate mantiene fresco il terreno ed evita che faccia la crosta. Protegge le colture dagli insetti. Il suo peso di 30 gr/mq permette di non schiacciare le colture.

Importante:

  • 1 cc = 1 ml.
  • 1 cucchiaio da cucina = 10 grammi.
  • La punta di un cucchiaino da caffè = 1 grammo.

Le piante fiorite

I concimi per le piante fiorite si dividono in liquidi o granulari.

Concimi liquidi: li consigliamo per i fiori e le piante d’appartamento

Concimi:  Dermazoto, Stalfert.

Stare attenti che concimare troppo le piante in vaso, a causa della salinità, ne può determinare la morte.

Le rose:

Concimare in autunno-inverno con Stalfert e Dermazoto nella dose del 50-50.

Trattare marzo – aprile – maggio con con fungicida ed antiparassitario.

Il periodo migliore per piantare le rose è in autunno. In questo periodo lavorano in prevalenza le radici, così da arrivare a maggio che sono nel pieno delle loro forza ed hanno una maggior resistenza.

Se non si è dei collezionisti, consiglio di piantare delle rose moderne rifiorenti, semmai anche profumate, al fine di avere una maggior continuità di fioritura.

È meglio una rosa di qualità che cento anonime.

I gerani:

Concimare con concime liquido una volta la settimana.

Proteggerli con Fazilo

Da qualche anno è comparso in Italia un nuovo insetto dei gerani, Cacyreus marshalli: è un lepidottero di origine africana in rapida diffusione nel nostro Paese che causa danni, anche molto gravi, alla pianta. La rapida diffusione è dovuta alle condizioni ambientali favorevoli ed alla totale assenza di antagonisti naturali.

L’adulto svolge attività diurna in luoghi caldi ed assolati e depone uova singole sulle parti tenere del geranio da cui fuoriescono larve bianche che penetrano nei fusticini dall’apice e vi scavano gallerie discendenti. Raggiunto l’ultimo stadio di sviluppo, le larve abbandonano la vita nascosta: forano i getti ed escono a nutrirsi di foglie, fiori ed apici vegetativi. In tale stadio la larva è di colore verde, pelosa e con bande dorso – laterali di colore lilla. Cacyreus marshalli compie in Italia 5-6 generazioni all’anno e per tale motivo è bene proteggere i gerani per un lungo periodo, onde evitare che a fine della stagione, le piante colpite dall’insetto si presentino parzialmente rinsecchite e defogliate, senza fiori e con i caratteristici fori d’uscita tondeggianti a livello degli internodi. In prevenzione Provado pin, Confidor o Axoril. In copertura Decis jet o Axoril. Ricordiamo che i gerani profumati tengono lontano le zanzare.

I Tageti e le Dalie vanno protetti dalle lumache.

Le Azalee, le Camelie e i Rododendri sono piante che richiedono un terreno acido. Concimarli con Dermazoto, apportare Sequestrene o solfato ferroso. Correggere il terreno con lo zolfo poiché acidifica e con terreno acido.

Le Ortensie sono delle acidofile che stanno bene anche nei terreni argillosi. In inverno concimare con Dermazoto e Stalfert. Per rendere azzurre le ortensie si consiglia di evitare l’acqua di rubinetto, di acidificare e di apportare allume di rocca.

Gli Agrumi vanno concimati in marzo con Dermazoto e Stalfert.

A marzo proteggerli dalla larva minatrice con il Confidor e dalle cocciniglie con il Confidor + Oliocin.

Nei vasi grandi pacciamare con la vulcanite, evita che il caldo o il sole asciughi troppo il terreno.

Le Surfinie vanno concimate una volta la settimana con concimi liquidi. Trattare con insetticida una volta al mese al fine di prevenire gli afidi che determinano la colla e quindi la sofferenza della pianta. Quando la surfinia diventa brutta, tagliare di un terzo la pianta.

I Ciclamini tenerli fuori all’aperto in inverno ma al riparo dai geli. Quindi di notte se è sereno e si prevede la gelata è meglio metterli in casa per poi riposizionarli fuori. Tenere pulito da foglie secche o da fiori sfioriti. In estate tenerli a mezz’ombra.

Qui a Bologna tra le annuali i fiori di vetro e le Nuove guinea (Impatients), seguono la regola del basilico ossia non piantarli prima della metà di aprile. Il Basilco quando si pianta in terra piena e resiste, ci informa che l’estate è arrivatra. Il freddo o meglio gli sbalzi termici fermano la pianta. Questa regola comunque vale anche per le Begonie, le Petunie, i Tageti e per tutte quelle piante che amano il caldo.

Le Viole: si piantano a ottobre e durano fino a giugno-luglio. Sono le regine di Bologna. Grande resa e basso prezzo. In inverno si abbinano alle Camelie sasanqua, alle Iberis semperflorens, alle eriche, alle scimmie. In primavera si abbinano ai tulipani, ai narcisi, ai crocus, alle fritillarie, ai papaveri. Successivamente vanno per conto loro finche non vengono soppiantate dalle altre annuali primaverili-estive.

Tutte le piante stagionali vanno periodicamente cambiate. A maggio si tolgono le viole per le begonie, i tagete o le petunie o i fiori di vetro. A ottobre si tolgono queste ultime per ripiantare nuovamente le viole.