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Le piante fiorite

I concimi per le piante fiorite si dividono in liquidi o granulari.

Concimi liquidi: li consigliamo per i fiori e le piante d’appartamento

Concimi granulari: per le piante da giardino o gli arbusti in. cassetta

Stare attenti che concimare troppo le piante in vaso, a causa della salinità, ne può determinare la morte.

Le rose:

Concimare in autunno-inverno con Stalfert e Dermazoto nella dose del 50-50.

Trattare marzo – aprile – maggio con con fungicida ed antiparassitario.

Il periodo migliore per piantare le rose è in autunno. In questo periodo lavorano in prevalenza le radici, così da arrivare a maggio che sono nel pieno delle loro forza ed hanno una maggior resistenza.

Se non si è dei collezionisti, consiglio di piantare delle rose moderne rifiorenti, semmai anche profumate, al fine di avere una maggior continuità di fioritura.

È meglio una rosa di qualità che cento anonime.

I gerani:

Concimare con concime liquido una volta la settimana.

Proteggerli dalla Farfallina del geranio con prodotti a base di piretro dalla

Da qualche anno è comparso in Italia un nuovo insetto dei gerani, Cacyreus marshalli: è un lepidottero di origine africana in rapida diffusione nel nostro Paese che causa danni, anche molto gravi, alla pianta. La rapida diffusione è dovuta alle condizioni ambientali favorevoli ed alla totale assenza di antagonisti naturali.

I Tageti e le Dalie vanno protetti dalle lumache.

Le Azalee, le Camelie e i Rododendri sono piante che richiedono un terreno acido. Concimarli con Dermazoto, apportare Sequestrene o solfato ferroso. Correggere il terreno con lo zolfo poiché acidifica e con terreno acido.

Le Ortensie sono delle acidofile che stanno bene anche nei terreni argillosi. In inverno concimare con Dermazoto e Stalfert. Per rendere azzurre le ortensie si consiglia di evitare l’acqua di rubinetto, di acidificare e di apportare allume di rocca.

Gli Agrumi vanno concimati in marzo con Dermazoto e Stalfert .

A marzo proteggerli dalla larva minatrice con insetticidi a base di deltametrina e dalle cocciniglie con il insetticidi a base di deltametrina + Oliocin.

Nei vasi grandi pacciamare con la vulcanite, evita che il caldo o il sole asciughi troppo il terreno.

Le Surfinie vanno concimate una volta la settimana con concimi liquidi. Trattare con insetticida una volta al mese al fine di prevenire gli afidi che determinano la colla e quindi la sofferenza della pianta. Quando la surfinia diventa brutta, tagliare di un terzo la pianta.

I Ciclamini tenerli fuori all’aperto in inverno ma al riparo dai geli. Quindi di notte se è sereno e si prevede la gelata è meglio metterli in casa per poi riposizionarli fuori. Tenere pulito da foglie secche o da fiori sfioriti. In estate tenerli a mezz’ombra.

Qui a Bologna tra le annuali i fiori di vetro e le Nuove guinea (Impatients), seguono la regola del basilico ossia non piantarli prima della metà di aprile. Il Basilico quando si pianta in terra piena e non muore, ci informa che l’estate è arrivata. Il freddo o meglio gli sbalzi termici fermano la pianta. Questa regola comunque vale anche per le Begonie, le Petunie, i Tageti e per tutte quelle piante che amano il caldo. Mai anticipare l’estate a Bologna. E’ pericoloso.

Le Viole: si piantano a ottobre e durano fino a giugno-luglio. Sono le regine di Bologna. Grande resa e basso prezzo. In inverno si abbinano alle Camelie sasanqua, alle Iberis semperflorens, alle eriche, alle skimmie. In primavera si abbinano ai tulipani, ai narcisi, ai crocus, alle fritillarie, ai papaveri e ai myosotis. Successivamente vanno per conto loro finche non vengono soppiantate dalle altre annuali primaverili-estive.

Tutte le piante stagionali vanno periodicamente cambiate. A maggio si tolgono le viole per le begonie, i tagete o le petunie o i fiori di vetro. A ottobre si tolgono queste ultime per ripiantare nuovamente le viole.

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