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Concimi

Prima di introdurre la funzione di ogni concime è giusto analizzare come le piante assimilano ogni elemento.

L’azoto compone le proteine che sono responsabili della crescita e dello sviluppo. L’azoto da ureico diventa ammoniacale, successivamente nitrico per poi sotto questa forma essere assimilato dalla pianta.

Il fosforo regola la fotosintesi clorofilliana, la moltiplicazione cellulare e l’accumulo di “energia” necessaria ai vari processi vitali della pianta. Il fosforo agricolo non è dannoso per l’ambiente in quanto trattenuto dal terreno.

Il potassio regola la qualità dei frutti, l’assorbimento radicale, la formazione delle proteine e zuccheri. Aumenta la resistenza alla siccità e alle malattie fungine.

Il Dermazoto lo si può usare al posto della cornunghia. Concime a lenta cessione composto da pelli e cuoio torrefatti e idrolizzati. Mineralizza dai 2-5 mesi. Previene e cura la clorosi ferrica e la mancanza di magnesio. Dose 8-10 kg/ 100 mq. Distribuzione autunnale, ma va bene anche tutto l’anno. Ottimo per tutte le piante verdi e per il prato.

Stalfert: stallatico concime organico da distribuire alla dose di 20 kg/100 mq; non brucia. Scheda tecnica.

Pollina: dose 5-7 kg/100 mq; stare attenti perché brucia. È meglio stemperarla in acqua, 5 kg per 50 litri di acqua, e usarlo come concime di spinta.

Dermazoto + Stalfert: di nostra formulazione nella dose di 50-50. Ottimo per tutte le piante che hanno nei fiori l’elemento di distinzione. Effetto lento e prolungato.

Dermazoto + Nitrophoska gold: di nostra formulazione nella dose di 1/3. Ottimo per tutte le piante che hanno nei fiori l’elemento di distinzione. Effetto rapido.

Calciocianamide: disinfettante del terreno e concimante. Calciocinamide-cianamide-urea-sale ammoniacale. A causa di questa trasformazione non seminare o trapiantare prima di un mese dalla somministrazione. Dose 8-10 kg/100 mq. Si consiglia l’uso a gennaio prima di affrontare la stagione delle semine e dei trapianti.

Vediamo di catalogare gli ortaggi in funzione al bisogno o consumo di concime.

Ortaggi forti consumatori di concime: cavoli, porri, sedano rapa, cetrioli, zucche, zucchini, pomodori e patate.

Concimare bene in autunno con il letame e il dermazoto.

Ortaggi medi consumatori di concime: carota, ravanelli, insalata, finocchio spinaci, aglio, cipolla, fagioli rampicanti.

Concimare in modo meno abbondante con letame.

Ortaggi deboli consumatori di concime: fagioli, piselli, erbe aromatiche e medicinali.

Concime di fondo: concime di preparazione del terreno prima di impiantarvi la coltura.

Concime di spinta: concime che apporta sostanze finalizzate alla ripresa di piante ferme (alla fine dell’inverno o in estate) o che si vuole velocizzare lo sviluppo.

Concime di copertura: concimazione successiva allo sviluppo della pianta, finalizzata al riequilibrio delle sostanze nel terreno.

I fagiolini e i piselli sono auto-azotanti, quindi non esagerare con la concimazione che potrebbe compromettere anche la legagione dei frutti.

Il tessuto non tessuto serve a proteggere le colture tutto l’anno. Non è vero che si usa solo in inverno dove riesce a togliere fino ad un massimo di 2 gradi. In estate mantiene fresco il terreno ed evita che faccia la crosta. Protegge le colture dagli insetti. Il suo peso di 30 gr/mq permette di non schiacciare le colture.

Importante:

  • 1 cc = 1 ml.
  • 1 cucchiaio da cucina = 10 grammi.
  • La punta di un cucchiaino da caffè = 1 grammo.

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